Mitologia del Know-How
Know-How è un termine inglese che letteralmente significa “Sapere-Come”. Indica la padronanza della conoscenza di una branca specifica. Nel Recupero Dati da hard disk, la conoscenza del sapere-come è quasi confinante con la mitologia. E' questo un sapere, un “mestiere”, che non si apprende a scuola. Non esistono corsi universitari, master, dispense o manuali. E’ un argomento sul quale sono diffusi molti miti e molte falsità (basta vedere i video che circolano in rete o le condizioni di certi dischi che ci arrivano). Ne deriva quindi che è un mestiere che si impara sul campo studiando le varie materie che lo compongono. Informatica, fisica, elettronica, micromeccanica, un po’ di chimica. L'esperienza, i casi affrontati, la presenza da tempo sul mercato sono indici positivi. Per questo, secondo noi, per alcuni operatori alle prime armi calza bene il paragone di Apprendista Stregone.

Regola rapida: verificate le foto o chiedete di visitare il laboratorio, o almeno il parco ricambi.

Gran parte del lavoro di recupero si svolge in un laboratorio. Ebbene, siete sicuri di sapere sempre dove sia il vostro disco? Già, perché alcune aziende sono solo “Postini”, o filiali di aziende straniere. Costoro, (che non hanno sede in Italia quindi spesso non possono neanche fatturare il lavoro) hanno un semplice ufficio che riceve il vostro disco e si occupa di rispedirlo all’estero, spesso in paesi emergenti. Volete veramente che il vostro disco faccia il giro del mondo, aggiungendo alla situazione compromessa anche il trasporto internazionale e la manipolazione chissà dove? E la Vostra privacy (vedi oltre)? Quando inviate ad un’azienda il disco assicuratevi, leggendo le condizioni contrattuali e le postille, che non via scritto che il lavoro può svolgersi in altri luoghi o presso terzi. Riparafiles, ad esempio, è solo a Roma e svolge tutto il lavoro di recupero all’interno del suo laboratorio di Roma, dichiarato espressamente.

Quando si parla di laboratorio tutti parlano di camera bianca. E già questa è una parziale inesattezza. In ambito industriale è infatti comune parlare di camera pulita, esatta traduzione del termine inglese (cleanroom). E’ questo un ambiente in cui le particelle di polvere, fumo, polline o simili vengono tenute all’esterno per evitare che contaminino i piatti del disco provocando, alla rotazione dei piatti, l’abrasione delle testine e del materiale magnetico stesso (belle foto dei piatti abrasi èviste al microscopio elettronico sono state scattate nel nostro laboratorio e sono visibili qui e anche qui) . In Italia TUTTI dichiarano di avere in casa una camera bianca o pulita, nonostante il costo si misuri in decine se non centinaia di migliaia di Euro per una camera pulita di ampie dimensioni. Noi non siamo un’azienda enorme, ma negli anni abbiamo potuto permetterci l’investimento di realizzare una piccola superficie di cui mostriamo qualche immagine durante il lavoro qui. Chiedere, come fa qualcuno, di visitarla è come chiedere di entrare in una sala chirurgica durante un intervento. Noi non lo permettiamo per un unico motivo. La presenza, inamovibile, nella nostra camera pulita dell’attrezzatura BlindTrackCopy per la copia dei piatti magnetici, e della nuova attrezzatura denominata AntiSpindleSeizure sviluppata nel 2009 per la risoluzione dei casi di blocco motore dei moderni hard disk da 500Gb o superiori. La visione di questi congegni, in attesa di brevetto internazionale, da parte di estranei concorrenti o spie industriali potrebbe causarci un danno incalcolabile.

Diffidate dalle foto di personale in tuta spaziale. Per lavorare in camera bianca basta un camice antipolvere, guanti di lattice, una cuffia per impedire a capelli e forfora di cadere nei piatti e una mascherina per le micro gocce di saliva. Diffidate delle foto in genere di dischi o di laboratori senza watermark (logo o nome in trasparenza dell’azienda) o in cui non sia palese l’appartenenza della foto al laboratorio. Spesso la stessa foto è visibile su più siti di differenti aziende nel mondo, non solo di recupero dati! Per questo le foto più significative del nostro laboratorio e del nostro lavoro hanno il nostro logo, per impedire che altri le usino come proprie.

La camera bianca non è poi tutto. Bisogna possedere strumenti hardware e software con personale specializzato, cosa che tutti dichiarano e che è difficilmente dimostrabile. Ma un piccolo trucco c’è. Il parco ricambi per un’azienda di recupero è fondamentale. Senza di esso la camera bianca / pulita, gli strumenti, il personale sono inutili. Cosa potrebbe essere sostituito senza il corretto ricambio? Il nostro parco ricambi, contenente oltre 5000 pezzi, è  visitabile e visibile qui