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Maggiori dettagli sono presenti nella sezione "Come Funziona" del menù superiore. In breve : smontare fisicamente il disco dal PC, anche in caso di portatile. Farsi al limite aiutare. nel caso sia un pc desktop o tower, spenga l'interruttore e disconnetta la CPU dalla rete elettrica. Rimuova il coperchio della CPU, le viti sono normalmente situate nella parte laterale o dietro il pannello frontale della stessa, anche se l’esatta ubicazione dipenderà in ogni caso dal modello. Disconnetta il o gli hard disk, di solito posto sotto il CD/DVD, togliendo i cavi di alimentazione e di dati. Tolga le viti che fissano l’ hard disk. Estragga il dispositivo prestando la dovuta attenzione. nel caso di portatile, verificare i lati e la parte inferiore. Di solito un simbolo raffigurante un cilindro indica lo sportellino plastico che permette l'estrazione, a volte togliendo alcune viti. imballare il disco accuratamente (almeno 4 cm. per lato di schiuma, gommapiuma, al minimo giornali appallottolati) accludere la nostra scheda di lavorazione opportunamente compilata e firmata nel caso sia richiesta una diagnosi urgente, inserire attestazione o titolo di pagamento nella scatola. inviare il tutto al seguente indirizzo in porto franco (pacchi a nostro carico NON saranno accettati)
RIPARAFILES Srl VIA FORTE TIBURTINO 160 - 14C27 00159 ROMA Vedi oltre per alcuni importanti suggerimenti.
La maggior parte dei dischi rigidi danneggiati che non è recuperabile lo poteva essere se l'utente non avesse effettuato vari tentativi prima di inviare il disco fisso. Molti dei suggerimenti che si trovano in rete o che arrivano da (presunti o non) esperti sono spesso leggende metropolitane. Quindi : - Se l'hard disk produce dei rumori insoliti, spegnete il PC e non provate a riaccenderlo. In caso di danni magnetici o alle testine, danni minimi si allargano velocemente continuando ad insistere, danneggiando i piatti.
- Se la lettura di parte del disco è difettosa o sempre più lenta, fate come sopra.
- Se avete cancellato uno o più file, non installate nessun software o le possibilità di recupero saranno minime (lo avrete sovrascritto voi stessi), ma spegnete il pc senza effettuare la chiusura del sistema, staccando la presa.
- Non aprite il disco, per NESSUN MOTIVO, né fatelo fare se non da chi possiede camera pulita. Basta un granello di polvere o un'impronta digitale per danneggiare irrimediabilmente i piatti. I dischi con i sigilli aperti dovranno subire un trattamento di pulizia preventiva del costo di 100€ + IVA o non saranno accettati in diagnosi.
- Non sostituite la card elettronica del disco. Questo metodo era valido per i vecchi dischi. Oggi i parametri di accesso (firmware) sono contenuti sia nel disco che sulla card. Se i parametri non coincidono quelli del disco vengono azzerati rendendo spesso i dati non recuperabili.
- Non mettete il disco in freezer, né colpitelo o fatelo cadere. Le tolleranze meccaniche di un disco moderno rasentano i millesimi di millimetro.
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